Migrazione Shopify
Da WooCommerce, PrestaShop, Magento o Wix a Shopify. Prodotti, clienti, storico ordini e indirizzi delle pagine arrivano dall'altra parte, mentre lo store attuale continua a vendere fino al cambio.
Oggi
Dopo
Il rischio è perdere quello che hai già costruito.
Catalogo completo con varianti, taglie, immagini e struttura delle collezioni.
Anagrafiche e storico degli acquisti, così il rapporto con chi ha già comprato non riparte da zero.
Mappa dei redirect 301 dai vecchi URL ai nuovi. Chi arriva da Google o da un link esterno atterra dove si aspetta.
Pagine istituzionali, articoli, spedizioni, pagamenti e impostazioni fiscali riportate sul nuovo store.
Lavori con chi esegue la migrazione.
Quante pagine, quanti prodotti, quali integrazioni non possono saltare. Da qui esce il preventivo e la data di consegna, non prima.
Lo store attuale continua a vendere mentre quello nuovo si popola e si struttura.
Ogni vecchio indirizzo trova il suo nuovo. Senza questa mappa il posizionamento si perde.
Il cambio si concorda insieme. Dopo la pubblicazione verifico redirect, checkout, tracciamenti e pagine indicizzate.
Caso reale · Food & fitness

Migrazione completa da WordPress a Shopify per un brand food & fitness, con riprogettazione dell'interfaccia nello stesso passaggio e lavoro sull'average order value.
Se i vecchi indirizzi delle pagine spariscono senza dire dove sono finiti, il posizionamento si perde. Per questo la mappa dei redirect 301 fa parte della migrazione. Ogni URL della vecchia piattaforma punta alla pagina corrispondente su Shopify, così chi arriva da una ricerca o da un link esterno atterra dove si aspetta.
Prodotti con varianti, taglie e immagini, collezioni, pagine, clienti, storico ordini, struttura degli indirizzi delle pagine e configurazioni dello store. Il giorno dopo il passaggio ritrovi quello che avevi, dentro un pannello più semplice da gestire.
No. Il nuovo store si costruisce e si popola in parallelo, mentre quello attuale continua a vendere. Il cambio avviene solo quando il nuovo store è completo e verificato, e si concorda insieme quando farlo.
Le più frequenti sono WooCommerce e WordPress, PrestaShop, Magento e Wix. Gli strumenti con cui si estraggono i dati cambiano con la piattaforma di partenza. La quantità di lavoro sui redirect dipende da quante pagine ha lo store attuale.
Dipende da quanti prodotti e varianti ci sono, da quante pagine vanno rimappate e da quanto lavoro di design serve nel passaggio. Senza aver visto lo store non ti mando una cifra. Dalla richiesta di preventivo guardo lo store attuale e ti scrivo una cifra e una data.
Sì, ed è il momento in cui costa meno farlo, perché le pagine si ricostruiscono comunque. Con Swee-thy il passaggio da WordPress a Shopify è avvenuto insieme alla riprogettazione dell'interfaccia.
Per smettere di dipendere da qualcuno per ogni modifica, e per non pagare manutenzione, plugin e aggiornamenti su una piattaforma che si rompe da sola. Se la piattaforma attuale funziona e non ti frena, migrare non è automaticamente la scelta giusta.
Direttamente con me. Sono uno specialista Shopify freelance. Chi ti risponde è la stessa persona che esegue la migrazione.
Scrivimi qual è la piattaforma attuale e quanti prodotti hai. Guardo lo store e ti rispondo con i prossimi passi.